Nella Fede con la speranza e la carità
per una tradizione secolare di servizio e fratellanza cristiana

Ordine nobiliare della Chiesa Anglo Cattolica San Paolo Apostolo (riconoscimento Europeo codice 244535649543-19)
La missione del nostro Ordine
Vivere e testimoniare i valori cristiani con il cuore e l’impegno nobilmente altruistico e cavalleresco



Nella guida spirituale del Supremo Reggente affiancato dal Sinodo e dai suoi collaboratori l’Ordine custodisce le tradizioni cavalleresche e protegge la missione del vero Codice Cavalleresco senza combattimenti e duelli ma con l’impegno cristiano e l’altruismo più nobile.
I Cavalieri e le Dame
sono membri che si sono impegnati a dedicare la loro vita al servizio del bene attraverso l’Ordine per la loro felicità personale che portano a tutti.
I Nobili
sono membri di grado più elevato che si impegnano maggiormente per migliorare, nello spirito evangelico, la vita propria e altrui.
I Novizi
sono gli aspiranti membri che vengono accompagnati dai membri già Cavalieri, Dame e Nobili nella scoperta dei valori dell’Ordine.
Eventi e Celebrazioni
Costituiscono momenti importanti d’incontro, comunicazione e interscambio nella comunione fraterna con i membri e anche con non membri o non ancora tali tutti uniti nell’intento di essere felici personalmente e altruisticamente.
Investitura dei Nuovi Cavalieri
è una cerimonia dedicata ad accogliere nuovi membri nell’Ordine che comprende una cerimonia liturgica complessa e solenne all’interno della Messa con Ordinazione liturgica oppure una cerimonia più agile senza liturgia Eucaristica ma sempre con la presentazione dei postulanti, la loro ordinazione e la consegna dei segni distintivi e la vestizione del mantello che si svolge in luoghi permanentemente o temporaneamente consacrati al Signore che insegnò ai propri discepoli a celebrare la Messa in una comune osteria santificata dalla Sua presenza. Ogni cerimonia di investitura comprende la benedizione solenne con indulgenza dei nuovi membri e di tutti i presenti. I peccati vengono, a fronte di un pentimento sincero, perdonati dal Signore con la Confessione personale ma, pur perdonati lasciano comunque effetti collaterali cioè strascichi che solo la Benedizione con indulgenza plenaria può eliminare dal nostro cuore e dalla nostra anima e questo determina l’eccezionale importanza di questa speciale benedizione che viene dedicata ai partecipanti di eventi speciali come l’investitura di nuovi membri del Sacro Sovrano Ordine delle tre Croci.
Gran Ritiro Spirituale
è un evento che si articola su più giornate e viene celebrato in una struttura di accoglienza per consentire a Dame, Cavalieri e Nobili di vivere insieme l’Ordine attraverso incontri e qualche giorno vissuti in comune per raccogliere le idee, comprendere meglio se stessi e gli altri interagendo senza fretta intragendo anche nel raccoglimento e nella preghiera comune per creare legami di amicizia e fratellanza sempre più stretti ed efficaci. Un momento di incontro, preghiera, meditazione e formazione spirituale aperto a tutti i membri dell’Ordine che desiderano fermare il tempo per qualche attimo bloccando i meccanismi, spesso tiranni, della vita quotidiana per conoscere più profondamente se stessi e gli altri.
Pellegrinaggio a Gerusalemme
Il pellegrinaggio ai luoghi santi con visita al Santo Sepolcro e alla Via Crucis è per ora inattuabile per la situazione creatasi per i conflitti nel Medio Oriente che stanno, purtroppo, devastando la regione e soprattutto la popolazione. L’Ordine nella teologia Cristiana ritiene inaccettabile ogni conflitto armato, così come non comprende come uno Stato quello Libanese, possa da decenni non riconoscerne uno confinante come quello di Israele e dare spazio ai terroristi sostenuti dall’Iran che lo colpiscono quotidianamente. Le Dame, i Cavalieri e i Nobili dell’Ordine pregano perché tutti i conflitti si esauriscano lasciando il passo alla pace giusta che tuteli la dignità e i diritti di tutti elementi di base che non possono essere ottenuti con le armi che anche quando si concludono lasciano scie di miseria e devastazione sia materiale che spirituale. Di fronte a questi eventi terribili e di dimensione così grande l’Ordine purtroppo non può fare molto oltre raccogliere aiuti per lenire le sofferenze della popolazione e cercare di far comprendere a tutti che l’odio non risolve nulla ma acuisce acredine e conflittualità portando morte e devastazione. Nel mondo esistono governi e gruppi dirigenti che non sono in grado di rispondere alle esigenze concrete della propria popolazione e predicano l’odio insensato per sopravvivere usando il terrore e sistemi abietti come è stato visto spesso dalla storia umana ma tutti i membri dellìOrdine si adoperano, nel loro ambito, per interrompere questa tradizione di guerre tragicamente inutili anche combattute falsamente nel nome del Signore che, come testimoniato da Gesù, è sempre contro la violenza e i conflitti. All’interno della cintura delle infami SS tedesche cera scritto Dio è con noi ma il Signore non è mai stato con loro e non comprende neppure la violenza e gli scontri delle manifestazioni che si dicono per la pace e per la solidarietà umana. Molte guerre sono state combattute falsamente in nome del Signore con i suoi molti nomi e confessioni religiose ma questo è sempre falso in quanto Gesù non ha mai neppure concepito di risolvere i problemi con le guerre, Crociate comprese che sono state solo guerre di prevaricazione e conquista.
Capitolo Generale dell’Ordine
Capitolo indica una riunione e capitolo generale è il nome dell’assemblea periodica aperta a tutti i membri che generalmente si riunisce annualmente per elaborare e pianificare le attività e proporre modifiche anche allo statuto. Una riunione di grande impegno per tutti che invita i membri a partecipare in modo deciso alla vita dell’Ordine aiutando il Supremo Reggente nello svolgimento della gravosa gestione dell’Ordine
Segreteria Generale dell’Ordine
costituisce il primo aiuto al Supremo Reggente che ovviamente non può svolgere tutti i compiti per guidare l’Ordine esclusivamente da solo e nomina il Segretario generale dell’Ordine che lo affianca, frequentemente in modo autonomo ma sempre in stretto contatto con il Supremo Reggente anche con l’aiuto di collaboratori scelti da lui. Il Segretario generale è sempre un vescovo e in questo momento questo compito è affidato e svolto da mons. Marco Ricca vescovo ordinato della Chiesa Cattolica Anglicana San Paolo Apostolo.
Consiglio Sovrano dell’Ordine
Raccoglie tutti i Ministri dell’Ordine cioè i membri che coordinano e gestiscono settori spcifici delle attività dell’Ordine affiancati dal Gran Priore nominato dal Supremo Reggente, compito attualmente svolto da mons. Stefano Signori vescovo ordinato della Chiesa Cattolica Anglicana San Paolo Apostolo.
Consiglio dei Governatori dell’Ordine
Raccoglie tutti i Governatori dell’Ordine cioè i membri che coordinano e gestiscono i settori locali per le attività dell’Ordine. I Governatori sono nominati dal Supremo Reggente e possono essere balivi cioè monaci di grado elevato che organizzano i centri periferici e svolgono anche compiti di rappresentanza diplomatica quando risiedono all’estero coordinando le attività dei membri dell’Ordine residenti nel territorio estero locale. Quando il Governatore è un monaco con funzioni ecclesiali di grado elevato quindi sacerdote o vescovo, che può celebrare l’Eucarestia e i Sacramenti a volte proposto dalla sua comunità di riferimento per essere eletto dal Supremo Reggente o direttamente da lui, secondo una tradizione medioevale che definisce il Priore gestore, su mandato del Supremo Reggente, come affidatario locale di compiti amministrativi, politici e giudiziari.